I materiali delle statue sacre

Le nostre statue sacre sono disponibili in Bronzo e Gesso.

Il bronzo è una lega “rame – altro metallo”, che può essere alluminio, nichel, berillio o stagno. Per la maggiore vengono fusi assieme al bronzo:
Stagno – per una maggiore malleabilità con elevate possibilità di ideazione di una statua.
Piombo – rimane confinato ai bordi rendendo più facile la lavorazione.
Fosforo – disossida e aumenta la durezza.
Zinco – viene usato come disossidante.
Berillio – viene aggiunto per aumentare la durezza e quindi la resistenza.

Da sempre il bronzo è stato usato per la manifattura di statue grazie alla sua particolare malleabilità e resistenza nel tempo.

 

 

Il Gesso per la scultura è anche chiamato “scagliola”, termine dovuto alla particolare tecnica che adoperano gli scultori durante la manodopera con questo materiale.

La scagliola si ottiene impastando, gesso, acqua, colla da falegname ed eventuale colorazione, dopodiché si versa nello stampo negativo, si lascia asciugare e, ove richiesto, viene dipinto a mano.

Il culto dei defunti ha origini antichissime. Già al tempo degli egizi, dei babilonesi o degli stessi romani si credeva in un aldilà e veniva esaltata l'importanza della forma e del modo in cui si adorava un Dio.

Da quando esiste l'uomo sono esistite statue, sculture o illustrazioni che rappresentavano ciò in cui si credeva.
La "Fotoceramiche Enzo Cascetta S.r.l." nel rispetto di queste tradizioni fornisce statue sacre di elevato livello artistico e spirituale.

Nel corso dei secoli i continui miglioramenti nella manifattura dei materiali e la continua crescente bravura degli scultori hanno fatto in modo che le nostre statue al giorno d'oggi fossero di una qualità e di una manifattura uniche nel loro genere.